Intervista al Direttore

22

Dec 2018

22/12/2018 - 07/01/2019 | Eventi & News

Direttore buongiorno, iniziamo dalle domande semplici, gentilmente si presenti…

Buongiorno a tutti i lettori, sono Gian Luca Bassani, genero di Mario Graziani, ideatore e fondatore del Camping Adria.

Quando e come ha iniziato a fare questo lavoro?

Tutto iniziò 30 anni fa, quando mio suocero mi chiese di gestire insieme a Fulvia lo stabilimento balneare del campeggio. A quel punto la mia scelta fu chiara, lasciare la certezza di un posto da impiegato sicuro per entrare nell’imprenditoria turistica romagnola, e da allora ho gestito dapprima lo stabilimento balneare, poi in seguito il campeggio stesso.

Quali difficoltà ha trovato in questi anni ?

Ricordo benissimo la prima grossa difficoltà a cui dovemmo far fronte, erano gli anni 1988-1989, anni in cui comparvero seri problemi legati all’ inquinamento del mare adriatico, con annessi problemi ricettivi per la struttura, il mare adriatico non veniva più scelto come meta turistica, perdemmo tantissimi clienti in quegli anni, da questa difficoltà abbiamo cercato e trovato la forza per risollevare l’azienda cercando di riqualificarla e migliorarla, negli anni abbiamo cercato di rendere la struttura più  bella e accogliente. Il percorso è stato lungo, partendo dalla spiaggia dove abbiamo cercato sempre di correggere tutti gli errori che vedevamo comparire durante il periodo estivo. Abbiamo quindi prima sistemato tutte le carenze impiantistiche per poi passare ad una riqualificazione di tutta quella che e l’ estetica passando per diversi ampiamenti in cui sono state inserite nuove strutture abitative, piscine, campi sportivi e spazi ricreativi idonei per una  vacanza completa.

Cosa ha studiato per arrivare a questo punto?

Non si finisce mai di studiare… Sono un Ragioniere, ma realmente… in questo lavoro non si finisce mai di studiare. Ogni anno io e il mio staff ci aggiorniamo seguendo Stage, Corsi d’aggiornamento, Master per rimanere sempre aggiornati su tutto ciò che riguarda la gestione d’impresa, la comunicazione, il marketing, il web social marketing e in generale l’utilizzo del web… senza parlare della gavetta fatta sul campo in questi 30 anni.

Cosa significa per lei lavorare come direttore?

Cercare di far lavorare al meglio tutte le risorse a mia disposizione in maniera da soddisfare tutti i clienti che scelgono l’Adria per passare le loro vacanze.

Un consiglio che darebbe al lettore che deve scegliere una struttura ricettiva?

La scelta di una struttura per la vacanza e molto importante. Si lavora tutto l’anno aspettando le spesso uniche vacanze possibili. Non tutti sceglieranno una struttura per le stesse motivazioni e quindi difficile dare un consiglio sul quale sia la migliore struttura. E’ sicuramente importante scegliere in base a quelle che sono le proprie priorità in quel momento. Le cose più importanti da valutare nella scelta di una struttura ricettiva sono per me il rapporto che la struttura offre tra prezzo di vendita e servizi offerti e il clima “famigliare” che in una struttura si può trovare sentendola come casa propria. Spazi messi a disposizione e un continuo aggiornamento della struttura, manutenzione curata di tutte quelle che sono le strutture, aiuole potate , manutenzione bungalow, pulizia. Oggigiorno un ottimo mezzo per valutare il brand di una struttura e capire quindi se fa si o no al caso nostro sono i canali social, le recensioni dei più importanti canali web come TripAdvisor, Google, Facebook, leggete con attenzione il sito ufficiale e valutate il modo in cui vengono date risposte le vostre richieste.

Perchè allora dovremmo scegliere l’ Adria?

Perchè ogni giorno c’è la mettiamo tutta per cercare di soddisfare tutte le vostre richieste e per rispondere ai bisogni di tutti i nostri clienti.

Chi deve ringraziare?

La mia famiglia, tutto lo staff che in questi anni ha lavorato con me e sicuramente tutti i clienti che in questi anni hanno continuato a sceglierci come struttura per le loro vacanze.

Come vede il mondo del turismo e in particolar modo dei campeggi e villaggi tra dieci anni?

Il mondo del turismo avrà sicuramente un’evoluzione e penso che villaggi e campeggi potranno essere  sicuramente una parte importante del futuro qualora continuino ad investire e a seguire quelle che saranno le esigenze della clientela dei prossimi 10 anni. Per esempio creando spazi sempre più generosi, animazione sempre più performante, strutture sempre più moderne mantenendo naturalmente prezzi competitivi.

Come vede l'Adria tra 10 anni? (Progetti futuri)

Spero di trovare fra 10 anni un campeggio ancora più grande, non più di 9 ettari ma di 13 ettari con gli attuali servizi rinnovati ed aumentati. Una struttura in cui si possano organizzare grandi ed importanti eventi nazionali.  Proprio in questi giorni stiamo aspettando dal comune una risposta per procedere con ulteriori ampliamenti del campeggio che comprendono una vera e propria rivoluzione del campeggio, una nuova piscina e una sempre maggiore attenzione al mondo animale.

Come si vede tra 10 anni?

Spero di poter essere una buona guida per il proseguimento dei miei figli.

 

Customer Service
+39 0544 445217